Mi preparo il caffè in una città non mia, in una casa non mia, in una cucina non mia, in un tempo che sembra non appartenermi. Lo faccio con i gesti consueti di una vita, come se invece tutto questo fossero un luogo ed un momento miei da sempre. L'aroma del caffè che invade il cucinino è confortante, ce n'è bisogno.
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domenica 17 ottobre 2021
Colazione
A distanza di anni fanno colazione con le stesse tazze. Certe cose non cambiano mentre loro crescono. Stamattina, alzandomi, li ho trovati con quelle tazze davanti; si erano preparati la colazione e giocavano a Uno mentre mangiavano. Parlavano sottovoce, li sentivo sussurrare per non svegliarci e per salvaguardare quello spazio solo loro che si erano creati. Da dietro la porta socchiusa li ho spiati per qualche istante, immaginandoli già grandi e altrove, presi dalle loro esistenze e dalle loro vite. Ho immaginato che tornando a casa avrebbero fatto colazione con quelle stesse tazze e avrebbero ricordato questa mattina, quando ci siamo sorpresi a trovarli così, due ragazzini in pigiama a giocare a Uno mentre facevano colazione.
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